STUDIO SPERIMENTALE SULLA VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI DEI TRATTAMENTI DI INTEGRAZIONE FASCIALE

Ricerca elaborata dal Dott. Riccardo Nazzaro, presidente del comitato scientifico dell’associazione professionale di Integrazione Fasciale.

INTRODUZIONE:

Con questo studio sperimentale abbiamo voluto verificare, in modo scientificamente rigoroso, come i trattamenti di Integrazione Fasciale migliorano lo stato di salute delle persone e portano un maggiore benessere. Il primo passo è stato mettere a fuoco cosa intendiamo col termine “benessere”. In seguito abbiamo definito un metodo per osservare gli effetti dei trattamenti sullo stato di salute, raccogliendo dati su un campione numeroso di persone.

Secondo la commissione dell’osservatorio europeo su sistemi e politiche per la salute, il benessere è uno stato che coinvolge tutti gli aspetti della persona e determina la qualità della vita. Il benessere non è semplicemente l’assenza di alterazioni fisiche, ma piuttosto uno stato globale di buona salute fisica, psichica ed emotiva, che permette di soddisfare i propri bisogni ed esprimere il proprio potenziale nell’ambiente.

L’Integrazione Fasciale ha una visione della persona intesa come un’unità funzionale corpo-mente. Per questo motivo abbiamo ritenuto indispensabile considerare sia il “benessere personale”, inteso come lo stato percepito soggettivamente dalla persona in termini di sensazioni fisiche ed emotive, che il “benessere fisico”, inteso come uno stato fisiologico oggettivo, osservabile e misurabile tramite apparecchiature medicali utilizzate in ambito clinico.

Il miglioramento del benessere è stato valutato in base alla variazione di alcuni parametri rappresentativi. Per questo motivo sono stati messi a confronto i dati raccolti prima di un trattamento con i dati raccolti dopo un trattamento. I trattamenti sono stati svolti rigorosamente utilizzando le tecniche dell’Integrazione Fasciale.

RILEVAMENTO DEL BENESSERE PSICHICO ATTRAVERSO IL QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE:

Lo stato di benessere psichico non è per sua natura osservabile dall’esterno e non è misurabile; l’unico osservatore possibile è la persona stessa. Abbiamo dunque ideato un test per raccogliere, direttamente dal cliente, informazioni sul suo stato di benessere. Il test è stato somministrato sotto forma di questionario. I dati raccolti dal questionario non sono oggettivi, dunque non sono direttamente confrontabili. Ad esempio la sensazione di piacere provata dal soggetto A potrebbe essere percepita come normale o sgradevole dal soggetto B. Per rendere uniformi e confrontabili tra loro i dati dei questionari, è stato creato un set di domande semplici e specifiche sulle sensazioni fisiche ed emotive. Le risposte nel questionario variano all’interno di una scala che comprende cinque gradi di intensità: per niente, poco, moderatamente, molto, moltissimo. L’intensità registrata corrisponde a un numero: da uno a cinque. La variazione tra i valori rilevati prima e dopo il trattamento di Integrazione Fasciale determina l’effetto del trattamento sullo stato di benessere della persona.

Effetto del trattamento = Intensità della sensazione prima del trattamento confrontata all’intensità della sensazione dopo il trattamento.

Il dato viene confrontato sul campione statistico: non è lo stato soggettivo provato dalla persone, bensì la variazione della sensazione provata in seguito al trattamento. Il confronto non è su una sensazione soggettiva ma su un trend: miglioramento o peggioramento dello stato di benessere.

I RISULTATI:

Rilevamento del benessere psichico attraverso il questionario di autovalutazione.

Il test è stato condotto su un campione di 118 persone.

Ciascun cliente ha risposto all’intervista, ed ha valutato autonomamente il proprio stato portando l’attenzione a 6 sensazioni fisiche e a 6 stati emotivi, prima e dopo il trattamento:

– Le sensazioni fisiche analizzate riguardano: IL RSPIRO, LA STANCHEZZA, IL NERVOSISMO, L’INDOLENZIMENTO, LA RIGIDITÀ, IL RADICAMENTO

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Come possiamo valutare dai risultati, la maggior parte delle persone del campione rileva miglioramenti significativi nelle sensazioni fisiche dopo il trattamento.

Notiamo che i clienti provano dopo il trattamento:

  1. Minore rigidità corporea
  2. Minore stanchezza
  3. Minore nervosismo
  4. Una respirazione meno affannosa
  5. Meno indolenzimento fisico
  6. Meno radicamento

– gli stati emotivi analizzati si dividono in:

Stati di tipo negativo: RABBIA, TRISTEZZA

Stati di tipo positivo: CALMA, LIBERTÀ, FIDUCIA, VITALITÀ

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Anche per gli stati emotivi, come possiamo valutare dai risultati, la maggior parte delle persone del campione rileva miglioramenti significativi dopo il trattamento.

Notiamo che i miglioramenti emotivi sono:

  1. Maggiore libertà
  2. Maggiore calma
  3. Maggiore vitalità
  4. Maggiore fiducia
  5. Maggiore libertà
  6. Minore rabbia

A livello globale, (dalla somma delle variazioni fisiche ed emotive), possiamo notare che il 98% delle persone intervistate riporta un miglioramento del proprio stato di salute emotiva e fisica.

RILEVAMENTO DEL BENESSERE PSICHICO DOPO UN PERCORSO DI INTEGRAZIONE FASCIALE:

In questo caso abbiamo raccolto i dati dopo un percorso di integrazione fasciale. si intende per percorso un ciclo di trattamenti che variano da un minimo di cinque trattamenti a un massimo di venti.

I dati sono stati raccolti su un campione di 40 persone. Nel caso in cui la risposta è SI/NO si trova il dato percentuale delle risposte di SI, nel caso in cui la risposta è in una scala di intensità da 1 a 5 si trova la media.

Ecco a seguito i risultati:

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Come possiamo valutare dai risultati, la maggior parte delle persone del campione rileva miglioramenti significativi dopo un percorso di trattamenti di integrazione fasciale.

Notiamo che i miglioramenti più influenti, dopo il percorso, per le persone sono:

  1. Una maggiore consapevolezza del proprio disagio e un miglioramento del benessere in generale
  2. Una capacità di individuare i propri bisogni e conflitti influendo sul cambiamento delle attitudini e dei comportamenti nell’ambito relazionale
  3. Una maggiore consapevolezza del corpo e una più ampia possibilità di esprimere i sentimenti mettendoli in gioco nelle relazioni
  4. Una possibilità maggiore di attingere alle risorse fisiche ed energetiche nell’interazione con i disagi e problemi quotidiani
  5. Una maggiore capacità di essere presenti alla vita

RILEVAMENTO DEL BENESSERE FISICO ATTRAVERSO IL TEST PPG STRESS FLOW:

Da un punto di vista fisiologico il corpo umano vive una situazione di benessere quando è in grado di autoregolarsi. Un corpo in salute mantiene condizioni ottimali grazie a processi omeostatici di autoregolazione del metabolismo di base (livello di zuccheri nel sangue, pH, temperatura etc.), mantiene e ripara organi e tessuti, contrasta danni e malattie attraverso la difesa del sistema immunitario che gestisce veri e propri processi di auto-guarigione.

Tutto questo è possibile quando il Sistema Nervoso Autonomo modula la sua azione, alternando momenti di attività intensa (sistema simpatico), a momenti di autoriparazione e ripristino delle scorte di energia (sistema parasimpatico).

Un corpo sano mostra alti livelli di attività parasimpatica, che corrispondono ad uno stato di calma, di riposo, di relax in cui il corpo mette in atto un processo rigenerativo e si trova in una condizione di benessere fisico oggettivo, percepito soggettivamente attraverso uno stato di benessere.

Riteniamo dunque che la modulazione tra attività l’attività simpatica e parasimpatica sia un indicatore rappresentativo dello stato di benessere, e che questo dato si possa verificare come effetto conseguente dei trattamenti di Integrazione Fasciale.

Il tono vagale, responsabile dell’alternanza dell’attività simpatica e parasimpatica non può essere misurato direttamente ma è correlato alla variabilità del battito cardiaco (HRV).

Abbiamo misurato i parametri fondamentali dell’HRV attraverso un dispositivo elettromedicale, di sviluppo recente, che utilizza tecniche di Fotopletismografia (PPG):

Il dato più importante rilevato da questo strumento di rilevazione è l’SDNN: deviazione standard del battito cardiaco, che è direttamente legato al tono vagale.

Come per la valutazione dell’effetto sullo stato di benessere psichico anche i dati relativi al benessere fisico sono stati organizzati confrontando i valori prima e dopo il trattamento.

I RISULTATI:

Rilevamento del benessere fisico tramite il test PPG Stress Flow:

Il test è stato condotto su un campione di 49 persone.

Analizzando i valori di SDNN notiamo che:

Di queste persone:

-29 avevano un SDNN minore di 50 (scarsa capacità del corpo di mantenersi in salute)

– 19 avevano un SDNN tra 50 e 100 (capacità normale di mantenersi in salute)

– 1 una aveva un SDNN maggiore di 100 (buona capacità di mantenersi in salute)

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Dopo il trattamento:

-12 avevano un SDNN minore di 50 (scarsa capacità del corpo di mantenersi in salute)

– 24 avevano un SDNN tra 50 e 100 (capacità normale di mantenersi in salute)

– 13 una aveva un SDNN maggiore di 100 (buona capacità di mantenersi in salute)

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Se invece osserviamo la variazione dell’SDNN dopo il trattamento, notiamo che

  • 32 persone mostrano un miglioramento significativo del SDNN (> 10)
  • 17 persone mantengono il proprio SDNN pressochè stabile (variazione tra – 10 e 10)
  • Nessuna persona ha un peggioramento significativo del SDNN (variazione <10)

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Anche da questi risultati la maggior parte delle persone del campione rileva miglioramenti significativi del proprio stato di salute.

Ogni test o questionario è stato conservato e archiviato ai fini del progetto di ricerca continua condotto dal comitato scientifico dell’associazione professionale di Integrazione Fasciale.

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