Lo Sviluppo della Coscienza attraverso il Contatto Corporeo

In questo breve articolo mettiamo in evidenza alcuni punti significativi degli studi di Antonio Damasio che possono essere utili a comprendere l’effetto della pratica del lavoro fasciale, ovvero lo sviluppo della coscienza attraverso il contatto corporeo.

Leader della ricerca neurobiologica, Damasio da anni scrive articoli sull’origine della coscienza rilevando importanti dati neurofisiologici sul rapporto corpo e mente. In particolare Damasio ed Edelman propongono l’ipotesi del tronco cerebrale, ed in particolare l’area della formazione reticolare, come radice e sede della coscienza umana. Qualsiasi lesione in questa area preclude l’attività cosciente per qualsiasi essere umano.

Damasio la chiama “coscienza nucleare”, Edelman “coscienza primaria di cui sono dotati anche animali privi di capacità semantiche o linguistiche”. È quindi anche la prima coscienza di sé basata sul corpo. Gli studi di Damasio avvengono attraverso risonanze magnetiche, tomografie ad emissione di positroni, magnetoencefalografia, e varie tecniche elettrofisiologiche o registrazioni neurofisiologiche dirette di attività neuronali. Attraverso queste misurazioni ha potuto constatare che l’aumento proporzionale delle attività delle reti neuronali ha una componente essenziale nel sentire e nel creare coscienza.

Dal microlivello al macrolivello, la contrazione di una singola cellula muscolare microscopica è un fenomeno trascurabile rispetto alla contrazione simultanea di un gran numero di cellule muscolari. Finalizzato al nostro sentire, e al risveglio dell’attività di molteplici aree del sistema nervoso, il contatto fasciale può produrre un’ampia percezione del corpo. Cosa può fare l’Integrazione Fasciale Questo significa che il lavoro fasciale, in particolare secondo il metodo dell’integrazione fasciale, che prevede il contatto corporeo su più livelli e lungo linee dei meridiani del nostro corpo, ha l’effetto di agire più ampiamente sul sentire ed è responsabile di una maggiore presa di coscienza dei nostri vissuti. Inoltre il sistema nervoso attraverso le cellule neuronali ha una precisa funzione di produrre segnali elettrochimici in grado di modificare le altre cellule: possono influenzare altri neuroni, cellule muscolari, cellule endocrine, che a loro volta secernono sostanze chimiche.

La modificazione delle altre cellule è alla base di attività che dapprima controllano e modificano un comportamento, poi contribuiscono alla creazione della coscienza. La loro comunicazione a volte avviene a distanza macroscopiche a volte a lunghe distanze. Il lavoro di integrazione fasciale, così come concepito e praticato, si propone di favorire la comunicazione tra varie parti del corpo, vicine e distanti, utilizzando connessioni e risposte neuronali attraverso contatti specifici. In definitiva attraverso il lavoro fasciale cerchiamo la migliore risposta che possa agevolare risvegli e connessioni in tutto il corpo.

Marco Montanari, Psicologo psicoterapeuta , Ideatore dell’Integrazione Fasciale, direttore del corso e referente didattico.

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