TIBIALE POSTERIORE

Il muscolo tibiale posteriore è un muscolo profondo della regione posteriore della coscia. Origina dal labbro inferiore della linea obliqua e alla faccia posteriore della tibia, dalla parte superiore della membrana interossea, dalla faccia mediale della fibula e dai setti intermuscolari circostanti. E’ situato in profondità rispetto al soleo e ai muscoli flessore lungo delle dita e dell’alluce. Contrae inoltre rapporti con le facce posteriori della fibula e della tibia.

Continua con un tendine che decorre dietro il malleolo mediale e che si divide in due fasci: il fascio mediale, più robusto si fissa alla tuberosità dell’osso navicolare (o scafoide), il fascio laterale, più debole si inserisce alle tre ossa cuneiformi.

TRATTAMENTO
Il riscaldamento energetico è di fondamentale importanza durante ogni trattamento fasciale, pertanto l’operatore scalderà i tendini della gamba portando il respiro in quiete, carica e scarica nella zona da trattare. Poi la manipolazione delle fasce ha inizio. Il tendine del muscolo tibiale posteriore è uno dei tendini più importanti della gamba. Connette i muscoli della gamba alle ossa all’interno del piede. La funzione principale è quella di mantenere l’arco plantare interno e sostenerlo durante la deambulazione Per questo il trattamento dovrà partire dalla volta
plantare, salendo alla caviglia e lungo il percorso del tibiale posteriore. Essendo un muscolo profondo il lavoro essenziale sarà quello di separare con le dita, seguendo la fascia, i comparti muscolari che lo sovrastano (accedendo anche lateralmente alla gamba).